Pasta Senza Glutine

Se soffri di celiachia o intolleranza al glutine ma non vuoi rinunciare alla pasta devi sapere che in commercio esistono molte tipologie di pasta senza glutine che puoi trovare nei negozi specializzati ma oramai anche nei più comuni supermercati. La pasta priva di glutine viene realizzata con farine che per loro natura sono già dall’origine prive di glutine. Tale pasta va bene non solo per i celiaci ma anche per tutte quelle persone che vogliono mangiare in modo più salutare. I vari tipi di pasta di seguito elencati possono essere acquistati nei supermercati, farmacie, negozi di alimenti biologici e naturali o nei negozi specifici per celiaci. Scopri le migliori alternative alla pasta di frumento:

Pasta di Mais

La pastasciutta di mais è una delle principali alternative tra cui puoi scegliere. Disponibile in molti formati tra cui penne, fusilli, spaghetti ecc. viene solitamente realizzata con farina di mais da agricoltura biologica, 100 grammi di questa pasta apportano circa 350 Calorie.

Cos’è il Glutine, quali danni provoca e quali alimenti lo contengono

Negli ultimi anni avrai molto sentito parlare del Glutine, vediamo esattamente cos’è il glutine, quali danni provoca e quali alimenti lo contengono. C’è innanzitutto da dire che si tratta di una componente proteica presente in alcuni cereali tra cui il frumento, il grano, il farro, la segale, l’orzo ed alcuni altri.

Essendo presente in numerosi cereali di conseguenza è presente in tutti quegli alimenti che da questi cereali derivano: pasta, pane, farina, biscotti, dolci, pizza, crackers, grissini ecc. in generale in tutti i prodotti da forno non realizzati con specifiche farine senza glutine. Oltre alla presenza del glutine stesso bisogna prestare attenzione alla alle fasi di lavorazione e cottura degli alimenti, che se anche “privi di glutine” alcuni potrebbero essere realizzati in stabilimenti che preparano anche prodotti contenenti glutine e quindi subire delle piccole contaminazioni.

Pastasciutta di Mais: Caratteristche, Valori Nutrizionali e Benefici

Lo sapevi che anche le persone allergiche o intolleranti al glutine possono mangiare regolarmente pasta e non avvertire alcun tipo di problematica? Ovviamente si tratta di una tipologia particolare, che vanta un sapore ricco e un buon valore nutrizionale. Vogliamo parlarti della pastasciutta di mais, un gustoso prodotto che diventa un buon primo piatto da accompagnare a verdure e sughi a base di carne. Chi è celiaco non dovrà più rinunciare a tutti i costi al gusto pieno e prorompente della pasta. Del resto siamo italiani e sappiamo quando sia difficile farne a meno!

Se non hai mai assaggiato la pasta di mais potrai finalmente dare una svolta alla tua dieta gluten free con un sapore naturale e delizioso. Il mais ti permetterà di apportare nel tuo organismo fibre, proteine, oltre a carboidrati e vitamine. E allora scopriamo insieme le particolarità di questa pasta.

Le caratteristiche della pasta di mais

Prima di entrare nel dettaglio, elenchiamo subito le caratteristiche della pasta al mais:

  • E’ 100% senza glutine;
  • Può avere la certificazione BIO;
  • Ha una buona tenuta di cottura;
  • E’ ricca di fibre, carboidrati, vitamine.

Amido di mais: usarlo in cucina e come rimedio naturale

L’amido di mais è in ingrediente che ha trovato grande uso all’interno delle nostre cucine. Non a caso l’amido, noto anche con il nome di maizena, è utilizzato soprattutto con lo scopo di addensare altre preparazioni: dalle vellutate alle salse, passando per le zuppe, i budini e le creme. Puoi acquistarlo nei supermercati, generalmente collocato nel reparto delle farine.

Con questa guida andremo a scoprire quali sono le caratteristiche, le proprietà e gli usi della maizena, un prodotto così economico e versatile da non poter essere ignorato.

Le proprietà nutrizionali e le caratteristiche dell’amico di mais

L’amido di mais si ottiene grazie a un processo di macinazione del chicco di mais a umido. Una volta terminata la prima si ottiene una polvere finissima, quasi impalpabile che ha un candido colore bianco. La sua farina invece si ottiene andando a macinare tutto il chicco, mentre per l’amido si salva solo l’endosperma. Il suo punto di forza è sicuramente l’assenza di glutine, dettaglio che lo rende perfetto sia a livello industriale che domestico per realizzare prodotti e ricette per celiaci.

L’amido è composto quasi completamente da carboidrati; contiene anche piccole quantità di sodio, calcio, potassio, ferro e magnesio. A livello nutrizionale è interessante valutare quali siano i suoi valori e le calorie.

Alimenti senza Glutine, Ecco Quali Sono

Se ti è stata diagnosticata la celiachia o una sensibilità al glutine non celiaca o comunque hai deciso se seguire una dieta senza glutine è importante che tu conosca quali sono i cibi e gli alimenti con cui puoi nutrirti senza correre rischi. I cibi da evitare sono sicuramente i cereali più diffusi: grano, frumento, avena e tutti i loro derivati naturalmente quali pane, pasta, pizza, dolci, biscotti, grissini ecc.

Un modo sicuro per identificare i cibi che non contengono glutine (se non in minima quantità in taluni casi) è acquistare quelli dotati del marchio della famosa spiga sbarrata, che indica gli alimenti che sono per loro natura senza glutine o sono stati deglutinati attraverso un processo di lavorazione. Le scelte di acquisto che puoi fare quindi sono due, acquistare prodotti che per loro natura sono privi di glutine e che vediamo più sotto in questo articolo, o acquistare prodotti da forno realizzati utilizzando delle farine alternative a quelle tradizionali e prive di glutine.

Stando a quella che è la definizione della AIC, associazione italiana celiachia, un alimento per poter essere definito senza glutine non può contenere più di 20 mg di glutine per Kg. Visto che per un celiaco è fondamentale evitare anche le minime tracce di glutine e che questi alimenti sono prodotti in stabilimenti in cui vengono prodotti anche alimenti contenenti glutine potrebbe essere ragionevole evitare anche questa tipologia di prodotti dolciari, sopratutto se sulla confezione è indicati che sono prodotti in stabilimenti che producono anche prodotti contenenti glutine. Il marchio della spiga barrata indica che il prodotto è conforme alla normativa AIC e viene inserito nel Prontuario AIC periodicamente aggiornato.

Grano Saraceno: un ottimo alimento per celiaci e non solo

Un prodotto nutriente e particolarmente energizzante, capace di apportare 343 calorie per un etto di peso. Il grano saraceno è un ingrediente completo, interessante che arriva dal Nord Europa e dall’Asia. Si presenta come un’ottima alternativa al riso e viene ormai coltivato in gran parte del mondo, essendo diventato parte integrante della cucina tradizionale.

Per molto tempo è stato considerato un cereale, ma in realtà è un seme che non contiene glutine, caratteristica che lo rende consigliato per i celiaci.  E non solo!

Caratteristiche nutrizionali del grano saraceno

Il grano saraceno, pur essendosi diffuso in tutto il mondo, non è ancora molto coltivato in Italia, fatta eccezione per le zone di Sondrio e Bolzano. Cresce velocemente, purché non sia esposto a temperature rigide o alla carenza di acqua. La semina è prevista in primavera in un terreno che sia ricco di potassio.

Farine senza Glutine, ecco quali sono

Sei alla ricerca delle migliori farine senza glutine che puoi utilizzare per la preparazione delle tue ricette e dolci, in questo articolo ti parleremo delle migliori alternative alle farine contenenti glutine che puoi utilizzare se soffri di celiachia o intolleranza al glutine.

Prima di elencarti le farine senza glutine che puoi trovare in commercio devi sapere che vi sono due tipologie di farine, quelle deglutinate, come ad esempio la farina d’avena senza glutine ottenuta mediante appositi trattamenti produttivi o farine che per loro natura sono già dall’origine completamente prive di glutine e quindi molto sicure per allergici e intolleranti. Un altro aspetto molto importante da valutare è che alcune farine possono essere lavorate in stabilimenti dove si lavorano anche farine contenenti glutine e potrebbero quindi esserci delle contaminazioni, presta quindi bene attenzione alle etichette degli alimenti che vai ad acquistare per essere sicuro che non vi siano anche solo delle tracce.

Cos’è la Celiachia e come si Diagnositica? (Sintomi e Analisi)

La Celiachia consiste in una infiammazione di tipo cronico dell’intestino tenue, che viene scatenata quando un individuo geneticamente predisposto ingerisce del glutine. Si tratta di una vera e propria reazione immunitaria che si verifica quando viene ingerito del glutine, sostanza presente in numerosi cereali. Come conseguenza dell’infiammazione vengono danneggiate le pareti che rivestono l’intestino con la conseguenza di ostacolare l’assorbimento di alcuni nutrienti essenziali.

celiachia

celiachia

La celiachia è causata dalla reazione alla gliadina, una particolare proteina contenuti nel glutine, il quale si trova nel grano, orzo, segale ed altri cereali. Quando le pareti dell’intestino vengono in contatto con la gliadina avviene una reazione infiammatoria che porta alla riduzione dei villi intestinali dell’intestino tenue fino ad arrivare alla loro scomparsa con il passare del tempo, causando seri problemi di assorbimento delle sostanze nutritive dai cibi ingeriti.

Cereali Senza Glutine: Quali Sono?

Sei hai deciso per scelta o necessità di mangiare senza glutine è molto importente che tu conosca i cereali che puoi mangiare e che non contengono tale sostanza. Esistono infatti in natura una varietà di cereali che naturalmente sono privi di glutine, tra cui i più conosciuti sono: riso, mail, miglio, amaranto, grano saraceno, quinoa, teff, sorgo e manioca. Tra questi è importante fare una distizinzione tra quelli che effettivamente sono dei cereali, come il riso, mais, miglio e sorgo e quelli che invece vengono definiti pseudocereali: grano saraceno, amaranto e quinoa che in realtà non appartengono alla famiglia dei cereali ma che ad essa sono assimiliati per la simile composizione. Scopriamoli nel dettaglio.

Cos’è l’Intolleranza al Glutine? Sintomi e Test

Sensibilità ed Intolleranza al glutine sono un aspetto diverso rispetto alla Celiachia. Viene molto spesso infatti definita come “sensibilità al glutine non celiaca” e si tratta di una intolleranza molto più comune della celiachia. Chi soffre di intolleranza al glutine può avere alcuni sintomi simili a quelli delle persone celiache senza però soffrire di celiachia o allergia al grano. Intolleranza ed allergia infatti sono due concetti differenti tra loro. Quando parliamo di celiachia infatti intendiamo un’infiammazione cronica dell’intestino che si scatena in caso di ingestione di alimenti contenenti il glutine nelle persone che sono geneticamente predisposte. La Sensibilità al glutine risulta essere piiù comune rispetto alla celiachiam a per entrambe si tratta di una risposta autoimmune che crea infiammazione nel nostro corpo.

Sensibilità al Glutine non Celiaca

La sensibilità si manifesta invece come una reazione all’introduzione di cibi contenenti glutine della dieta, ma non è causata da celiachia o allergia al grano. Questo tipo di intolleranza può manifestarsi anche all’improvviso ed a qualsiasi età ed i suoi sintomi si possono manifestare alcune ore dopo l’ingerimento del cibo. Alcuni dei sintomi più comuni in caso di sensibilità sono il dolore e gonfiore addominale, cefalea, vomito, dolore articolare e muscolare, diarra, stanchezza, formicolio e difficoltà di concentrazione. Tali sintomi si manifestano dopo l’assunzione di cibi contenenti glutine.