Farina di Riso Senza Glutine: Proprità, Caratteristiche e Ricette

La farina di riso senza glutine in grado di sostituire la farina di frumento, visto che è in grado di conservarsi a lungo. In commercio, puoi trovarla bianca, integrale o raffinata, in base ai chicchi di riso. La grana è più o meno fine a seconda della tipologia di macinatura e, naturalmente, inficia sul risultato finale, visto che più sottile è la farina di riso senza glutine più la consistenza è setosa in creme e budini. L’aroma è blando. Quella integrale è più aromatizzata e tende ad irrancidirsi più velocemente.

Come ingrediente si contraddistingue per la delicatezza del suo sapore, per la sua versatilità in cucina per l’alto valore nutritivo, dovuto all’equilibrio apportato da vitamine, proteine nobili e sali minerali. Siccome è altamente digeribile, è in grado di agevolare la regolarità delle funzioni intestinali. Ciò che la rende unica è il fatto che è in grado di conservare tutte le sue proprietà benefiche, visto che viene ottenuta dalla macinazione di riso, la cui produzione avviene in filiere incontaminate.

Quali ricette si possono fare con la farina di riso senza glutine?

La farina di riso senza glutine in questione è ideale per le ricette in cui si desidera percepire in maniera distinta gli aromi e i profumi. Come valorizzare la farina di riso senza glutine come ingrediente? Visto il basso contenuto proteico e la bassa attitudine alla panificazione, questo ingrediente dà il meglio di sé nella produzione di biscotti, di dolci, di sablès di pasta frolla a prova di cottura, di dolci morbidi come il pan di spagna, i pancakes o le crespelle, di pasta fresca, di gnocchi, di minestre e di zuppe. Negli ultimi due casi, è preferibile che tu la stemperi in un liquido freddo per poi aggiungerla a quel composto che desideri addensare. Se desideri avere risultati maggiormente croccanti rispetto a quelli ottenuti con la farina di riso con glutine, questo ingrediente è il non plus ultra per infarinare pesce e carne. Per il pane ed impasti consistenti, occorre miscelare questo tipo di farina ad altre.

Cappelletti in brodo con farina di riso, di mais e di grano saraceno senza glutine

Una ricetta speciale è quella dei cappelletti in brodo, naturalmente senza glutine. Per prepararli, oltre alla farina di riso senza glutine, ne occorrono altre due: quella di mais e quella di grano saraceno. 50 grammi di ciascuna di questa è sufficiente. Come prepararli? Iniziando naturalmente dal ripieno. Inizia versando all’interno di una padella due cucchiaini di olio d’oliva. Poi fai cuocere della carne macinata (200 grammi di macinato di vitello) per una decina di minuti e, dopo averla tolta dal fuoco, falla raffreddare. Successivamente, versala insieme al parmigiano, al prosciutto crudo, ad un tuorlo d’uovo e ad un pizzico di sale nel contenitore del mixer.

Dopo aver tritato tutto, tieni il composito da parte. A questo punto, passa alla preparazione della pasta fresca. Dopo aver setacciato le tre farine senza glutine, devi disporle su un piano di lavoro. Prendi poi le uova, rompile e mettile al centro. Con l’intento di ottenere un composito omogeneo da avvolgere poi nella pellicola e da posizionare in frigo per una trentina di minuti, lavora gli ingredienti. Passato il tempo indicato, utilizza la macchina per la pasta per stenderla. Se sei più tradizionalista, fa pure affidamento sul mattarello. Passa poi al taglio della sfoglia, preferibilmente in quadrati da 4 centimetri ciascuno. E’ su ognuno di questi che dovrai posizionare il ripieno. In seguito, chiudi la pasta con l’intento di formare un triangolo, andando ad unire i due capi. Infine, non ti resta da far altro che cuocere i cappelletti in acqua bollente per circa tre minuti e condiscili come più ti aggrada. Gusterai un pranzetto coi fiocchi.

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